Reputazione online: “l’arte di ottenere rispetto”

Tra i ruoli del consulente d’immagine e comunicazione c’è quello di occuparsi della gestione della “reputazione online”.

Il nostro “io sociale”, specie se questo io vive della propria immagine per l’affermazione professionale, necessita del supporto strategico di una comunicazione efficace e di una rete di relazioni capaci di valorizzare e accrescere la propria immagine pubblica relativa alla propria posizione sul mercato di riferimento. Per ottenere questo, nella strategia digitale del professionista, comunicazione e marketing relazionale, devono lavorare in sinergia attraverso azioni che hanno come scopo, quello di aumentarne fama e autorevolezza.

Schopenhauer in “L’arte di ottenere rispetto” parla di onore (Ehre) e di fama (Rhum) come di due fratelli gemelli dai caratteri opposti; uno negativo, perchè viene menzionato quando viene meno (perdere l’onore) e l’altro positivo, perchè la fama è ciò a cui si ambisce grazie a quello che si fa e alle qualità che ad altri mancano.

“Ognuno può esigere l’onore, la fama possono pretenderla solo individui eccezionali, perchè la fama viene raggiunta soltanto con prestazioni straordinarie”

E’ chiaro che in questo contesto, parlando di personal branding e di reputazione online, per fama, intendiamo ciò che possiamo raggiungere attraverso la nostra unicità e autenticità, senza diventare però, schiavi dell’opinione altrui.

“E’ così lieve e poca cosa ciò che prostra e risolleva l’animo avido di lodi” cit. Orazio

Detto questo, posso dire con ragionevole certezza che la carta più importante che uno ha in mano quando fa branding di se stesso è quella dell’autenticità, perchè la giusta valutazione del valore di ciò che uno è, rispetto a ciò che uno è semplicemente agli occhi degli altri, risulta ciò che contribuisce al successo o al fallimento della strategia.

Attraverso la strategia digitale i professionisti possono vedere sì il loro business crescere ma al contempo, lavorare all’accrescimento della propria autorevolezza, visibilità e credibilità (fama e onore). Sono questi, valori di fondamentale importanza da trasmettere per un professionista ma anche da ritrovare quando si sta cercando un professionista al quale affidarsi.

Oggi si parla molto di “trasparenza” e proprio per questo motivo, la rete diventa “angelo” o “demone” a seconda di come poi ci si intende mettere in gioco per sfruttarla a proprio favore e non per creare un danno d’immagine risolvibile con difficoltà e col passare di parecchio tempo. Le azioni fatte e diffuse in rete hanno una forza virale difficilmente paragonabile al semplice passaparola. Questo è il principale motivo per il quale si rende necessaria la trasmissione di quella cultura digitale capace di creare consapevolezza in chi la rete la usa; non solo professionalmente.

Come gestire la propria reputazione in ambito digitale

capitale reputazionale

Trattandosi di strategia e non di tattica, non si può cominciare con una carrellata di strumenti e metodi senza aver prima pianificato ogni azione da compiere sulla base degli obiettivi di business, visione e target al quale ci si riferisce, perchè tutto viene studiato e pianificato sulla base dati derivanti dall’analisi di questi elementi iniziali. Senza la dovuta attenzione a questa fase, è probabile che le azioni di sviluppo intraprese possano risultare poco efficaci.

Successivamente vengono stabiliti e progettati gli interventi necessari a far sì che il piano di marketing possa portare al raggiungimento degli obiettivi prefissati durante la pianificazione.

Il mio motto: “non c’è una strategia per tutti ma per tutti c’è una strategia” evidenzia come sia l’unicità, a rendere la strategia efficace, non azioni mordi e fuggi, tanto meno una strategia preconfezionata e valida per chiunque.

Il capitale reputazionale lo si costruisce man mano che si condividono contenuti che ci riguardano legati alla nostra esperienza e professionalità e prende forma dalle proprie caratteristiche, peculiarità e background.

La reputazione digitale riguarda non solo l’essere professioniasta ma anche l’essere persona. Ed è proprio la persona, in questo caso, a fare la vera differenza. Ognuno di noi, pur facendo un lavoro comune a tanti, è in grado di svolgerlo in maniera unica proprio sulla base delle proprie doti personali; ed è questa unicità, che andrà trasmessa attraverso il proprio piano di comunicazione.

Il contenuto personale che trasmettiamo crea relazioni ma le relazioni necessitano di fiducia e la fiducia ha bisogno di tempo;

La strategia digitale è ciò che permette di farsi conoscere giorno per giorno come persone e come professionisti e questo a vantaggio della visibilità, autorevolezza e sviluppo della rete di contatti utili che, opportunamente coinvolta, genera opportunità di business.

Blog, social network e landing pages usati professionalmente e con un personale piano di comunicazione e calendario editoriale, sono oggi strumenti potenti ed efficaci per raccontare la propria storia, lavorare sulla propria immagine, costruirsi e gestire la propria reputazione online. Piattaforme e strumenti di web marketing fanno sì che si possa poi convertire e fidelizzare quelle relazioni create, attraverso campagne promozionali e profilazione.

Alla prossima!

Roberta Voiglio
Brand & Communication Manager
www.robertavoiglio.it

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Roberta Voiglio

Brand & Communication Manager. Dal 1997 mi occupo di Comunicazione Corporate e Marketing Strategico #Bni Member Piemonte Sud

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